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La forza nascosta dei piccoli cambiamenti | Recensione

Ciao a tutti lettori,

rieccomi dopo la lunga pausa estiva, con un libro che spero possa entusiasmarvi almeno la metà di quanto è piaciuto a me, e che è perfetto per la Giornata Mondiale sulla Salute Mentale che si è celebrata proprio ieri.

Vediamo insieme di che libro si tratta.


Focus: il libro

La forza nascosta dei piccoli cambiamenti. Progetta la tua felicità passo dopo passo - Stefania Brucini - copertina

  • Titolo: La forza nascosta dei piccoli cambiamenti: Progetta la tua felicità passo dopo passo
  • Autrice: Stefania Brucini
  • Genere: Salute, Self-help, Crescita Personale
  • Editore: Sonzogno
  • Pagine: 255

Ti è mai capitato di scrivere una lista di buoni propositi per poi ripescarla a fine anno e accorgerti di non averne avviato neanche uno? Oppure di voler cambiare lavoro o prenderti più cura della tua salute, ma di continuare a rimandare? Qualunque sogno tu abbia nel cassetto, è tempo di farlo diventare realtà. Come? Lo spiega l’esperta di produttività e podcaster Stefania Brucini in questo libro, che raccoglie i capisaldi del suo metodo Simple Tiny Shifts®: uno strumento per creare un piano concreto ed efficace, strutturato in brevi tappe da raggiungere un passo al giorno. Il segreto sta nel rivalutare la forza dei piccoli cambiamenti: bastano pochi minuti per inviare un’email o fare journaling, ma ogni iniziativa ti porterà più vicino alla meta, allenerà la costanza e la motivazione e, soprattutto, sarà di per sé fonte di gioia e soddisfazione.

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Recensione

Nel panorama sempre più affollato (per fortuna e per sfortuna) dei libri di crescita personale, La forza nascosta dei piccoli cambiamenti di Stefania Brucini si distingue per una qualità davvero rara: la concretezza. Niente promesse miracolose, niente mantra motivazionali da copertina. Questo libro è un invito gentile ma deciso a riscoprire il potere del “poco ma spesso”, del cambiamento graduale, e soprattutto del processo. Tutto ciò grazie alla presenza, all’interno del libro, di esercizi pratici impostati e guidati, a prova di inesperto.

Nel suo libro, Stefania Brucini, parla de Il metodo “Shift & Tiny”: piccoli passi, grandi trasformazioni. Ovvero, detto in parole povere, sviluppare l’abitudine di prendere un grande obiettivo che ci prefiggiamo e spezzetterlo in obiettivi più piccoli che:

  1. ci aiutano a monitorare più facilmente gli avanzamenti;
  2. ci consentono di AVERE degli avanzamenti. –> Quanto spesso molliamo un obiettivo perchè ci sembra di non avanzare?

E’ proprio attorno a questo concetto che ruota il libro, raccontandoci una strategia che incoraggia il lettore a ritrovare se stesso e costruire una routine o uno stile di vita che calzi a pennello, lontano da aspettative altrui o pressioni sociali. Il libro, infatti, guida il lettore a:

  • Identificare un obiettivo autentico e personale
  • Scomporlo in micro-azioni quotidiane
  • Monitorare i progressi con realismo e gentilezza
  • Coltivare la motivazione attraverso la consapevolezza

perchè solo così possiamo cambiare vita, con piccoli passi.

Questa struttura rende il libro accessibile ed estremamente utile a chi si sente sopraffatto o spaventato dai grandi progetti o dai cambiamenti radicali; è una guida che accompagna a elaborare l’evoluzione della vita, a strutturare uno stile di vita migliore, a seguire i nostri più profondi richiami e…a fare journaling.

Se non credi ancora nel potere e nel beneficio del journaling, o della scrittura come sfogo emotivo, ti consiglio di approfondire su internet 🙂 

Temi chiave, comuni e personali del libro sono anche la consapevolezza e le abitudini, passando da alcuni nodi centrali del cambiamento:

  • Il ruolo della paura e come trasformarla in energia propulsiva
  • L’importanza di una vision board (e come si fa davvero) per chiarire desideri e priorità
  • Il riconoscimento dei propri valori fondanti come bussola per le scelte
  • La liberazione dal “pilota automatico” che governa le nostre giornate

Oltre a essere molto utile, è un libro molto piacevole da leggere: è empatico, mai giudicante, perfetto per chi cerca un cambiamento sostenibile e non performativo.

Chi mi segue da un po’ sa che i libri di questo tipo sono diventati di fondamentale importanza nella mia vita: mi aiutano a ritrovare la mia strada in mezzo al caos, a orientare nuovamente la mia bussola quando prende qualche sbandata, e credo che questo sia un ottimo libro di partenza se vuoi iniziare a mettere in pratica atteggiamenti sani nei confronti della tua persona. Molto spesso si vuole davvero cambiare “vita” ma non si sa da dove partire nè come fare, questo potrebbe essere un buon inizio.

Personalmente suggerirei prima di leggere dei libri più teorici sull’argomento, come i libri di Brianna Wiest (che amo, ti lascio uno dei suoi libri qui), ma non perchè questo sia meno valido ma, al contrario, perchè mira di più alla pratica e non credo che sia producente mettere in atto la pratica senza aver capito COSA si desidera migliorare. Ci vuole un po’ di lavoro introspettivo, prima.

Ciò non toglie che si può anche iniziare da questo per impostare la vision board e iniziare a fare journaling e tornarci in futuro, con una seconda rilettura, una volta chiarite le idee.

📚A chi consiglio questo libro?

  • A chi ha una lista di buoni propositi che si ripete ogni anno e che non viene mai spuntata
  • A chi sente di vivere in modalità automatica, quasi per inerzia, e vuole riscoprire il proprio scopo e ritrovare la motivazione
  • A chi ama la crescita personale ma cerca strumenti pratici e realistici
  • A chi vuole cambiare senza stravolgere e non sa da dove partire

Insomma, libro super apprezzato!

Ringrazio ancora Sonzogno Editori per la copia <3

💬 Ti va di condividere il tuo piccolo cambiamento?

Hai mai sperimentato la forza di una micro-azione quotidiana? Raccontamelo nei commenti.

 

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